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La Bancarella editrice nasce nel settembre
2005 per dare una risposta ai numerosi autori che chiedono di
pubblicare ma non trovano riposta sul mercato. Il binomio editoria
e libreria è secondo noi un binomio azzeccato perché
le due attività sono complementari e inscindibili . Il
libro quando è pubblicato ha bisogno della libreria per
poter andare al lettore, la libreria ha bisogno del libro per
poter soddisfare l'esigenza dei lettori. La nostra libreria che
vive nel mondo del libro da cinquant'anni ha sentito l'esigenza
di irrompere nel campo dell'editoria come hanno fatto molti librari
editori , ricordiamo per tutti Ulrico Hoepli e qui vicino a noi
Belforte editore. I libri non sono come le persone non bastano
mai e soprattutto oggi che i grandi editori pretendono di dominare
il mercato e di far leggere ai lettori ciò che vogliono
loro in modo da portarli al pensiero "unico" come succede
nel modo della tv dove le idee contro il potere e il governo
non trovano spazio. |
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| La Bancarella Editrice dichiara subito agli autori che vogliono pubblicare che è necessario un contributo per la stampa che varia secondo le copie. La Bancarella Editrice chiede un piccolo sacrificio( che con lavendita del libro verrà recuperato) agli autori che si sentono pronti a rischiare e che ritengono la loro opera degna di essere pubblicata e affidata al giudizio dei lettori. | |||||||||||
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Da
notare. anche gli altri editori chiedono contributi mascherati con la dicitura "acquisto copie da parte dell'autore" e basta far due calcoli per capire che alla fine il contributo è superiore a quello da noi richiesto, l'autore poi le copie acquistate non le può rivendere mancando di partita IVA e conosciamo infatti molti autori che hanno scatole piene di libri inutilizzati. inoltre noi prevediamo ristampe (se il libro vende o ci sono richieste)senza chiedere nessuno contributo (vedi contratto alla sezione L) e manteniamo la percentuale spettante all'autore al 10% che è la più alta sul mercato. |
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