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Ean 9788866152309
Niccolini Fioralba
IL SEGRETO DI CASSANDRA e altre storie
pp 162 ill A5 € 15,00
Collana Nuovi autori n. 52- 2021
Fioralba Niccolini: è nata a Monteverdi Marittimo (Pi). Ha Lavorato presso una ditta di cosmetici, come rappresentante, per ben venticinque anni. È appassionata di giardinaggio e di agricoltura a cui si è dedicata nei periodi liberi, per oltre vent'anni, raccogliendo consensi ed elogi da vivaisti e agronomi.
Si è sempre dilettata nello scrivere versi e dal 1966 ha iniziato a scrivere anche racconti e romanzi.

IL SEGRETO DI CASSANDRA ED ALTRI RACCONTI
«...Cassandra invece sentiva dentro di sé la primavera, qualcosa stava accadendo nel suo cuore in tumulto, il suo pensiero volava lontano, là a Roma dove viveva Alessandro, sapeva che lo avrebbe rivisto. Quel nome la martellava ossessivamente anche se ancora tutto era in aria, lui non si era ancora dichiarato, aveva solo mostrato solo una spiccata simpatia e interesse verso di lei, questo però le bastava per sognare un futuro insieme, lui poi aveva la sua stessa missione verso i ragazzi disabili e lo faceva con impegno e trasporto del tutto umanitario.
Cassandra frugava nei suoi pensieri e si domandava: “Certo non è automatico trovare il grande amore ma tutto è possibile, il destino riserva sempre delle sorprese, questa volta mi sarà benigno? La mia vita finora è stata solo piena di difficoltà e dolori, possibile che questa volta tutto cambi? Potrò fidarmi di lui? Non si rivelerà poi un illusione? Ma lui mi ama come lo amo io o è solo la mia speranza? Per amare bisogna essere in due...”

Il segreto di Cassandra è la nuova opera dell'instancabile Fioralba, narratrice a tutto tondo. Questa volta la vicenda principale si svolge in Inghilterra. Cassandra di nobili origini, orfana sin dalla più tenera età, dovrà farsi strada tra un tutore disonesto, colleghi in-segnanti e operatori di un famoso collegio riservato a ragazzi handicappati. Qui dovrà combattere un'ardua battaglia ma nello stesso tempo vi troverà l'amore della sua vita e alte sorprese che il fato le porgerà di fronte.
Nel secondo racconto. “Dietro le quinte dei ricordi” (biografico?) troviamo la giovane Fiore pro-tagonista nel mondo della moda negli anni '50 del Novecento, della figura delle modelle ammirate al pari degli attori di successo, a costo di grandi sacrifici e a volte della salute stessa. Fiore intra-prenderà questa carriera con en-tusiasmo e soddisfazioni ma le costrizioni poste dalle case di moda alla fine la porteranno ad una profonda crisi da cui...
L'altro racconto a sfondo giallo “Il canto della raganella” ci porta a riflettere sui problemi della psiche e delle sue implicazioni anche nei fatti più comuni della vita e che spesso sfociano in vere e proprie isterie.
Seguono altri piccoli racconti e riflessioni, poesie e aforismi in cui Fioralba esprime un altro aspetto della sua creatività.

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Ean9 788866152095
LA CASA DI MAMELO
e altri racconti

Fioralba Niccolini
Pagg.202 A5 Anno 2020 € 16,50

Collana Nuovi Autori n. 47
Fioralba Niccolini: è nata a Monteverdi Marittimo (Pi). Ha Lavorato presso una ditta di cosmetici, come rappresentante, per ben venticinque anni. È appassionata di giardinaggio e di agricoltura a cui si è dedicata nei periodi liberi, per oltre vent'anni, raccogliendo consensi ed elogi da vivaisti e agronomi.
Si è sempre dilettata nello scrivere versi e dal 1966 ha iniziato a scrivere anche racconti e romanzi.

LA CASA DI MAMELO e altri racconti.

«Sulla cima di una collina appena accennata si adagiava la casa di Mamelo. Una casa bianca con il tetto a padiglione, le finestre color cioccolata e una loggia che dava su un portoncino d'ingresso appoggiato su due colonne di mattoni rossi divisi da listarelle di marmo rosato. [...] Su un lato del piazzale, una fontana dentro una nicchia di sassi murati con cemento grigio, la cannella sgorgava acqua sorgiva formando un piccolo rivo che scendeva dolcemente verso il basso, dove Mamelo curava l'orto. [...] Mamelo non abitava in quella casa pur essendo sua, si era riservato una sola stanza per uso ufficio; lui era direttore e proprietario di una piccola banca del paese. Era un uomo sulla cinquantina, un po' corpulento, di statura media, capelli scuri e baffetti un po' imbiancati dall'età che stava avanzando. [...] Uomo dai modi gentili, come si conviene al suo lavoro, idee chiare e voce profonda, piuttosto cavernosa, calmo e misurato e infondeva fiducia. [...]
Non tutti però conoscevano la sua vera storia. Quella storia che ognuno si porta dentro per tutta la vita. Quei pochi che sapevano erano ultra ottantenni, altri erano già morti da un bel pezzo; si poteva dire che di Mamelo non si sapeva quasi niente».
Continua nel libro...

 

 

Dopo la morte dei genitori, Mamelo ed il fratello Manuele ven-gono affidati a Nonno Gaetano e Nonna Maria. Il piccolo Mamelo viene colpito dalla poliomielite; a causa delle cure che i nonni riservano al fratello, nel piccolo Manuele inizia a germogliare il seme della gelosia che riverserà sul fratello, anni dopo, quando Mamelo viene accusato, per un errore involontario, di truffa. È proprio il fratello, mosso da una gelosia da cui non è mai guarito, a muovere contro di lui pesanti accuse, finché un giorno...
Seguono: il racconto giallo “Il caso don Marotta”, “Uomini Soli”; e “Rudi” la storia di un bambino sordomuto abbandonato dai geni-tori ed in cerca di amore, com-prensione e dignità; una storia di riscatto e denuncia verso una società che permette l'esistenza di situazioni di disagio, di violenza e abbandono. Sempre cari a Fioralba, anche gli animali diventano pro-tagonisti dei suoi racconti; è il caso di Vespina, una cagnolina coraggiosissima e leale, pronta a tutto per i suoi padroncini. Continua con “Un po' di tempo fa” in cui Fioralba ci riporta, come in una sorta di diario, i ricordi che più le sono rimasti impressi, dai più belli ai più brutti, dai più tristi ai più comici ed inaspettati...
Infine il racconto “Landozzi, la ricchezza segreta.
In fondo al volume alcune poesie In cui Fioralba esprime al meglio la sua vena poetica.

 

 

 

 

 

 

EAN 9788866151791
GIORNI NERI NOTTI BIANCHE Fioralba Niccolini formato A5 Ill. col. pag. 180 € 15,00 Collana nuovi autori n. 46 anno 2019

GIORNI NERI NOTTI BIANCHE e altri racconti.

«Giuseppe era sempre più stretto nella morsa dei suoi pensieri e della sua indecisione, doveva trovare qualcosa o qualcuno che lo aiutasse ad essere finalmente se stesso. Vivere in quella condizione, trascorrere “giorni neri e notti bianche”, era sempre più insopportabile. Lui ora si sentiva sempre più una “lei”; si vedeva sempre più spesso con i capelli sfumati, le labbra e gli occhi dipinti, i seni procaci e con i tacchi a spillo che si mostrava al mondo. Si scelse anche un nome: Virginia.
Intanto tra lui e Concetta iniziavano i primi distacchi, le prime nubi che annunciavano tempesta...
Anche Ivan era sempre meno vezzeggiato; i primi segnali si manifestavano nel suo comportamento severo.
... Poteva anche lui amare come gli altri, senza vergognarsi di sentirsi un trans? Nella sua scelta non vi era alcuna forzatura, ma era il suo corpo che in modo naturale chiedeva di essere liberato e godere della felicità e del piacere di donarsi senza remore o limiti alcuni. Certo, la vita di un trans può divenire un castigo, ma se sa conviverci tutto può divenire possibile: vivere con naturalezza, senza eccessi di lussuria, e trovare amici o compagni che possono corrispondere i suoi sentimenti.»

 

Giorni neri, notti bianche è un racconto del mondo transgender di cui Fioralba narra i sentimenti. Le passioni, le ragioni l'eman-cipazione e soprattutto il diritto di esistere che ancor molti met-tono in dubbio nonostante i mo-vimenti socio culturali che dal 1968 in poi hanno abbattuto tante barriere e pregiudizi. E di cui si fa paladina l'autrice:
“La maggioranza di queste persone sono speciali, hanno tanto da dare e tanto hanno dato alla società, hanno spiccate doti artistiche, sono portati al ballo, al canto, alla musica leggera e classica; sono artisti incontrastati sui grandi schermi cinema-tografici, attori di teatro, modesti artisti di strada, grandi storici e politici, che si sono distinti nei loro campi.”

Seguono quattro racconti: “La valle dei ciliegi”, Sotto il fragore dei bombardamenti”; Il tempo dei fiori d'arancio”; “Veleno”.

Anche qui la penna di Fioralba analizza altri aspetti del cuore e dei sentimenti umani: dal travol-gente amore tra un uomo maturo ed e una giovane ragazzina alla violenza gratuita della guerra vinta dalla bontà d'animo e dal senso del dovere; per finire con le tragiche conseguenze a cui può portare la gelosia.

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 EAN 9788866151739

PROFONDO BLU Fioralba Niccolini formato A5 Ill. Col. pag. 180 € 15,00 Collana nuovi autori n. 40anno 2017

PROFONDO BLU e altri racconti.

 

Fioralba torna in libreria con nuovi racconti. Il primo “Profondo blu” è una storia di mare, amicizia e amore in un paesino di pescatori della Calabria.
La vicenda s'impernia sulla giovane Eloide innamorata pazza di Saro che però sembra ignorarla, nel mezzo si intromette Rocco un giovane boy friend che cerca di farla sua. Da quel momento la vicenda si complica e amore odio si alternano in susseguirsi di colpi di scena fino ad un drammatico finale.

Seguono una vicenda a sfondo giallo, Il lago degli aceri rossi, poi una storia sull'Africa e sulla amicizia tra animali selvaggi e gli uomini.
Segue: Addio Mister Geki la storia di un cane meticcio intelligente; Fiume amaro dove la protagonista è la difficile natura maremmana;
Il tedesco del Castellaccio storia di una lunga ricerca per dare pace all'anima di un giovane soldato tedesco;
Infine
Codice rosso, verde e giallo.

Infine alcuni poemi conchiudono il libro


"I due ragazzi non parlavano, i fuochi continuavano a illuminare il cielo, Saro abbracciò forte Eloide e la baciò sulla bocca con trasporto amoroso quasi morboso che rivelava una gelosia repressa. Il cuore di Eloide si mise a battere all'impazzata, quando cercò i suoi occhi alla fioca luce dei fuochi, le parve di leggervi un odio trattenuto da tempo, nel contempo le strinse la mano quasi a farle male, forse era disperato per tutto il male patito, roso dalla gelosia verso Rocco. Eloide si staccò da lui senza una parola ripensando a tutti gli avvenimenti che si erano succeduti in così breve tempo. Il cuore di Eloide era in tumulto, dubbi e rimpianti le circolavano nella mente non si sentiva in pace, qualcosa, nonostante che avesse Saro lì vicino la faceva dubitare del prossimo futuro."

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Ean 9788866151432

I PONTI VERSO IL CIELO

Fioralba Niccolini

pp. 232 A 5, ill. anno 2016 15,00

Collana Nuovi Autori n. 39
Fioralba Niccolini: è nata a Monteverdi Marittimo (Pi). Ha Lavorato presso una ditta di cosmetici, come rappresentante, per ben venticinque anni. È appassionata di giardinaggio e di agricoltura a cui si è dedicata nei periodi liberi, per oltre vent'anni, raccogliendo consensi ed elogi da vivaisti e agronomi.
Si è sempre dilettata nello scrivere versi e dal 1966 ha iniziato a scrivere anche racconti e romanzi.

I PONTI VERSO IL CIELO e altri racconti.

Fioralba torna alla narrativa con un racconto lungo e altri racconti brevi. I ponti verso il cielo è una storia drammatica sulla violenza alle donne, sulle sue conseguenze sulle persone che stanno vicino a chi l'ha subita. Violenza che viene taciuta, come accade di sovente, per vergogna o per salvare l'onore della famiglia. La vicenda tocca tutte le corde del sentimento e della disperazione ma anche quelle della redenzione.

Gli altri racconti sono storie quasi vere, o ricordi d'infanzia che si svolgono in terra di Maremma, terra selvaggia a volte violenta. Un bellissimo spaccato di questa parte di Toscana che Fioralba conosce bene, che ama e, che sa descrivere con passione e realtà.

«Elga Ripamonti era figlia di un facoltoso notaio, Ubaldo Ripamonti che aveva sposato sua madre, Emma Vannini, separata dal primo marito, Spiazzi Iberio, addetto ai trasporti di armi per l'esercito.
Iberio gli aveva dato un figlio Boris, fratellastro di Elga. Tra di loro non ci fu mai una vera sintonia, lui era uno scapestrato e ricercato più volte per affari illeciti e, non sopportava le critiche della sorellastra che, però ammirava per la sua rettitudine e per le sue grazie, fino a mostrare un interesse morboso che faticava a contenere. Sin da piccola Elga, si era accorta delle sue attenzioni e questo la seccava, ma taceva con tutti, anche se le facevano paura perché, spesso, sconfinavano oltre il dovuto e, temeva portassero a tragiche conseguenze...»

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

EAN 9788866151005

PENSIERI & PAROLE Fioralba Niccolini, pp. 186 ill. A5, € 15,00 anno 2015 Collana Poesia n. 39
Fioralba Niccolini: è nata a Monteverdi Marittimo (Pi). Ha Lavorato presso una ditta di cosmetici, come rappresentante, per ben venticinque anni. È appassionata di giardinaggio e di agricoltura a cui si è dedicata nei periodi liberi, per oltre vent'anni, raccogliendo consensi ed elogi da vivaisti e agronomi.
Si è sempre dilettata nello scrivere versi e dal 1966 ha iniziato a scrivere anche racconti e romanzi.

PENSIERI & PAROLE

 

Questa volta, Fioralba, si mette in gioco con una raccolta di poesie e pensieri, dopo aver dato buona prova di se, nei precedenti romanzi e racconti finora pubblicati.

Le sue poesie, evocano sin da una prima lettura ambienti, paesaggi, sentimenti e riflessioni sul vissuto e sul senso della vita.
I suoi versi, liberi, ci prendono per mano e piano piano ci coinvolgono “srotolando” davanti ai nostri occhi immagini vive, vere che quasi si toccano.
Un film, non saprebbe darci migliori immagini e coinvolgimenti; e soprattutto maggior piacere ed emozioni.

Maremma che ti distendi / tra selvaggi colli, / gli acquitrini paludosi / riflettono la dorata luce, / tra isole di verdi giunchi / dove i buoi pascolano..

“Quando le vele / andranno controvento, / quando l'amore /non sarà più poesia, / quando non ci sarà più / la musica del mare / l'occhio dei marinai / non vedrà più / un dipinto perfetto...”

Fioralba, affronta anche altre temi, del “quotidiano”, del vivere comune, in cui pochi riescono a vederci la “nascosta” poesia, la perla preziosa che solo un occhio esperto e vissuto sa raccogliere.

Vecchio ormai / di tanti anni / trascorsi /sul brunir di queste zolle, / non solo, / ma altre bocche fameliche/ ho sfamato, / non chiedo / di essere ringraziato. / Ma che passando / nella folle corsa/ sulle auto comode e veloci, / un segno di rispetto ...si / si potrebbe dare...”

Leggo nei tuoi occhi / il pentimento, / il sentimento / traditore e soffocato. / Piangi? / Non vergognarti, donna. / Nessuno vede, nessuno sente. / Guarda, /io sono un uomo! / E sul mio amor perduto... piango.”

Infine, Fioralba, sa coinvolgerci in mille rivoli di sentimenti e figure, persone o cose; ma tutto restando, in quel meraviglioso mondo dove “vive” la poesia.

Essere poeti è un dono, come essere musicisti, la poesia e la musica non s'improvvisano, ma nascono dal cuore e al cuore ritornano per riempire noi e il mondo di amore e sentimenti.
In “Versi” ce ne dà un sicuro riscontro:

Profumi di rugiada,
odori di mangrovie,
acqua di rose...
dentro un calice d'argento,
tolgono ad un cuore arido
il tormento.”

i

 

 

 

9788866151098

Niccolini Fioralba IL SIBILO DEL SERPENTE, LE COLLINE DEL VENTO P. 216 ill A5 € 17,00 Collana Nuovi autori n. 34 2014

Fioralba Niccolini: è nata a Monteverdi Marittimo (Pi). Ha Lavorato presso una ditta di cosmetici, come rappresentante, per ben venticinque anni. È appassionata di giardinaggio e di agricoltura a cui si è dedicata nei periodi liberi, per oltre vent'anni, raccogliendo consensi ed elogi da vivaisti e agronomi.
Si è sempre dilettata nello scrivere versi e dal 1966 ha iniziato a scrivere anche racconti e romanzi.

IL SIBILO DEL SERPENTE- LE COLLINE DEL VENTO

“Laguna blu, bellissimo lago artificiale dall'acque azzurre e chiare provenienti da un piccolo torrente, pieno di pesci guizzanti, circondato da salici argentati e panchine, presso la fattoria “Nuovo Eden” è un luogo ameno, dove molti si recano per passare giornate spensierate all'aria aperta, e dilettandosi a pescare. Un luogo che ristora gli animi, procura la pace almeno fino a poco tempo fa, quando tristi avvenimenti ne sconvolsero la quiete.” da: Il sibilo del serpente.

 

“Lisbona antica città di suggestiva bellezza, con i magnifici e sinuosi colli, è un susseguirsi ritmico di discese e salite con antiche strade dalle quali s'intravede il mare; dalle finestre e dai ristoranti le note malinconiche del “fado,” pervadono l'aria. Nel Bairro Alto, dove “Azuleios” azzurre, rivestono i grandi e antichi palazzi creando un'atmosfera magica ricca di contrasti, Emily si tolse il cappello...” da: Le colline del vento.

Il sibilo del serpente è una storia a sfondo giallo ambientata nel nord-est d'Italia in un centro vacanze. Un misterioso omicidio, da inizio alla vicenda, che si srotola tra varie vicende sentimentali e altri omicidi. Un luogo dedicato allo svago, alla pesca, e alle lunghe passeggiate a cavallo, dove regna la pace e l'armonia della natura, viene sconvolto da queste strane morti, a cui nemmeno gli investigatori sanno dare una spiegazione. Vari personaggi e vicende si alternano, nel susseguirsi del romanzo, fino a giungere ad una conclusione inaspettata e tragica, che è anche specchio della realtà dei nostri tempi dove facilmente si uccide e ci si suicida.

Le Colline del vento ha come sfondo le colline della lucchesia e dall'altra parte Lisbona la bellissima capitale del Portogallo. Una vicenda sentimentale basata sulla ricerca della propria identità e delle proprie radici. Emily ragazza orfana vive nella speranza di poter un giorno svelare i tanti punti oscuri della sua vita. È una ragazza bella, e piena di vita, la sua famiglia adottiva la adora ma lei non basta, vuole sapere di più: e da qui ha inizio questa bellis-sima storia che la coinvolgerà e le farà trovare anche l'amore.

 

 

 

9788866150473

Fioralba Niccolini LA RUPE DEI CIPRESSI, I FRATELLI CAMEROTTI p. 204 ill A5 € 16,00 Collana Nuovi autori n. 27 2014

Fioralba Niccolini: è nata a Monteverdi Marittimo (Pi). Ha Lavorato presso una ditta di cosmetici, come rappresentante, per ben venticinque anni. È appassionata di giardinaggio e di agricoltura a cui si è dedicata nei periodi liberi, per oltre vent'anni, raccogliendo consensi ed elogi da vivaisti e agronomi.
Si è sempre dilettata nello scrivere versi e dal 1966 ha iniziato a scrivere anche racconti e romanzi.

LA RUPE DEI CIPRESSI, I FRATELLI CAMEROTTI

“La vita di campagna è scorrevole ma priva di distrazioni, i consigli se pur saggi, vengono da persone ruvide, abituate a convivere con semplicità e il più delle volte confondendo i sentimenti umani con quelli degli animali che schiamazzano nelle aie e delle mandrie che pascolano. La natura sembra proprio la loro madre, accomoda sempre tutto, o quasi, talvolta però ci sono dei dolori e dei traumi che nemmeno il tempo riesce a cancellare e rimangono come una spada di Damocle per tutta la vita...”

 

Nella maremma del secondo dopoguerra, tra boschi e campi e fattorie, molti segreti e molte storie sono ancora da svelare, queste sono due di quelle, a cui Fioralba a dato voce e sentimento.

La Toscana, sempre la Toscana con le sue storie di amore e di morte è la protagonista di questo nuovo libro di Fioralba. Dalla realtà della vita al romanzo il passo è breve anzi talvolta la realtà supera la fantasia come in queste storie.
Lo sfondo in cui si svolgono è la Maremma più profonda ancora selvaggia dove i sentimenti e le passioni sono espressi con violenza e rudezza. Matilda, la principale protagonista della Rupe dei Cipressi, è una bambina che all'improvviso, scopre sulla sua pelle, quanto questo mondo sia crudele e violento, e come le azioni, lascino una traccia indelebile nella sua vita, che all'improvviso grazie all'amore, sembra cambiare portandole la felicità. Ma il passato come un ombra la seguirà sino a minacciare perfino la sua stessa vita...

Nei Fratelli Camerotti sono dapprima la politica, poi la gelosia, le protagoniste, che nonostante l'ambiente circostante, per la sua bellezza richiami nell'uomo sentimenti di pace e di amore, la tragedia si appressa inesorabilmente. A nulla vale cercar di opporsi, ormai il fato ha già deciso.

 

 

 

9788866150473

Fioralba Niccolini IL TEMPO DEI GIRASOLI p. 204 ill A5 € 15,00 Collana Nuovi autori n. 24 2012

 

IL TEMPO DEI GIRASOLI

Luis ancora bambino, era stato loro affidato e adesso era un uomo miracolato ma non dimenticavano i momenti più felici vissuti con lui come al tempo dei girasoli e una foto ricordava, quando Oscar, in un campo giallo, portava sulle spalle Luis, un bambino felice che sorrideva nell'aria addolcita dai segnali di fine estate[...] L’incidente di sua moglie fu causato da qualcuno, Luis lo sentiva, ne era quasi certo, era di fronte a due situazioni che richiedevano una decisione al più presto. Una, quella di scoprire la vera fine di Edevig e dopo trovare la nuova felicità, insieme ad Eloise che già si faceva benvolere in società dove era rispettata e ammirata per la sua natura forte e delicata. La gentilezza e la gestualità femminile erano le sue armi, forte discendente di una famiglia blasonata, anche se nel tempo si era imborghesita...

 

In questo libro troverete anche il bellissimo e brutale racconto il “Tempo dei lupi” un inno alla forza della natura, alla crudeltà dell'uomo e alla rivincita dell'amore.

Con “Il tempo dei girasoli” Fioralba
torna ai suoi lettori, a cui dedica una nuova storia intrigante e appassionata
che si svolge prima in Corsica e poi nella ubertosa Toscana.
Protagonista una nobile famiglia francese che viene coinvolta in tragici e misteriosi avvenimenti, la cui origine risale a fatti del passato che sembravano dimenticati e sepolti.
Luis il protagonista principale ha dovuto combattere sin dalla sua nascita con una malattia invalidante che lo ha portato in vari luoghi di cura, rubandogli la sua giovinezza e, l'affetto della famiglia; che però viene sostituita da un coppia anziana che si prende cura di lui, con affetto morboso, sostituendosi ai genitori sempre impegnati in varie tourné canore.
Grazie al calore di quella coppia vince la malattia e inizia una nuova vita sposandosi ma qualcosa va storto e ciò che sembrava l'inizio della felicità è solo l'inizio di delittuosi avvenimenti che porteranno Luis e la sua seconda moglie Eloise al limite della follia.
Ma grazie alla forza dell'amore i nostri protagonisti riusciranno a cambiare il loro tragico destino, fuggendo dalla Corsica per rifugiarsi in Toscana dove inaspettate gioie li sommergeranno facendogli i dimenticare il triste passato...

 

9788866150077

Niccolini Fioralba, La casa di Guido, la morte di Garfagnino, p. 112 ill. € 12,00
Bross. Nuovi autori n. 16 2011

 

 

 

LA CASA DI GUIDO-LA MORTE DI GARFAGNINO

 

I due racconti lunghi a cui segue dei ricordi di gioventù, di Niccolini Fioralba sono lo specchio della campagna Toscana degli anni '30 e '50 del secolo scorso dover ancora la “modernità” non aveva messo radice.
Sono vicende “sanguigne” che traboccano d'amore, passione, gelosia e rivalità in un ambiente ancora incorrotto dall'inquinamento e da un cattivo uso della tecnologia.
I personaggi che si muovono in questo ambiente sono contadini, guardie forestali, massaie, giovani in rivolta, piccoli commercianti, e immigrati del sud che fanno fatica ad integrarsi negli usi e costumi toscani giungendo a estremi rimedi di giustizia “fai da te”.
Fioralba ha vissuto questa realtà, e oggi dopo molto tempo, ricorda luoghi persone e fatti simili a quelli gli sono accaduti. Un pezzo di vita e di speranze che oggi non esistono più, se non nel suo cuore e nei suoi pensieri.

Eveline, Gisele e Guido sono i protagonisti principali del primo racconto. Una famiglia che, Eveline, vedova da tempo, teneva unita e proteggeva dalle insidie del mondo. Ma un giorno l'amore a cui nessuno può comandare, provoca divisioni in famiglia, e distacchi.
Da qui inizia la storia che prosegue coinvolgendo persone e luoghi diversi. Tornata la pace, l'amore è di nuovo protagonista e questa volta, sembra, in modo lieto, e carico di promesse e felicità, senonché il diavolo ci mette la coda, o meglio ci mette di mezzo un giovane don Giovanni che sistematicamente tenta di distruggere i buoni sentimenti e i legami onesti.
La tragedia, incombe all'improvviso e la storia d'amore che aveva visto come protagonisti Guido e Diria diviene una tragedia che porta dietro se astii, vendette, rimorsi.
Il secondo racconto ha come protagonista Garfagnino un uomo dal cuore d'oro e all'antica. Fioralba lo ricorda attraverso i sbiaditi ricordi di una bambina di cinque anni e di sua madre. Garfagnino vedovo ha due figli e una figlia, gestisce un negozio e nello steso tempo un orto. É il tempo della seconda guerra mondiale, ne siamo alla sua fine; ma la vita è pur sempre grama e la ricostruzione è di la da venire. Ciò non impedisce le relazioni anzi queste si fanno più frequenti e solidali.
Uno dei figli di Garfagnino s'innamora di una ragazza siciliana, emigrata con la sua famiglia vicino al paese. La storia però finisce molto presto a causa della gelosia di lei e del suo modo diverso di intendere i legami. Ciò provocherà una inimicizia tra le due famiglie quella di Garfagnino e della famiglia Soprani; e quando con il tempo tutto sembra sopito scoppia la tragedia.

 

 

 
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