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Ilaria trasfigura artisticamente il mondo che ci circonda
ricreandolo, attraverso il proprio tessuto interiore straboccante
di sentimenti, idee ed emozioni. Ne risulta un componimento artistico,
che è portatore di significante e significato da rapportarsi
ad un preciso piano espressivo di suono e di figura. Il linguaggio
con cui normalmente comunichiamo è pratico, finalizzato
cioè a farci vivere meglio, e quindi informativo; il linguaggio
poetico invece per sua natura è un linguaggio intransitivo
poiché si autoriflette sulla personalità di chi
lo compone; per cui definisce questo del tutto privo di referenti
oggettivi e determinanti poiché la realtà riguarda
il mondo interiore del poeta, il quale trasfigura artisticamente,
ricreandolo, il proprio tessuto interiore di sentimenti, idee
ed emozioni.
Ma è proprio questo il fascino della lingua poetica: la
sua incapacità di definire scientificamente le cose, lasciando
al lettore un territorio di mistero, un fondo fermentante di
ambiguità e tortuosità, ma anche di irresistibile
seduzione.
Il lettore così può dare una personale interpretazione
al testo, scosso in unindagine del significato ultimo della
parola poetica. |