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9788889971345 Gherghi Rita, Evoluzionismo fede e filosofia. Il
loro rapporto nel mondo contemporaneo, p. 162 ill. 15,00
Bross., Saggi&Studi n. 1 2007. |
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Evoluzionismo
fede e filosofia. Il loro rapporto nel mondo contemporaneo |
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È possibile cogliere, in questo saggio dichiaratamente
interdisciplinare, dove lantropologia si incontra con la
filosofia della scienza, con la gnoseologia, con la sociologia,
con la mitologia un formidabile senso della meraviglia, un attonito
stupor per quello straordinario processo che Darwin aveva presentato
in maniera così asettica, la selezione naturale. Questo
libro si propone di esplorare le tre categorie insidiose quali
quelle dellevoluzionismo, della fede e della filosofia,
nel loro rapporto col mondo contemporaneo. Per altro avvertendo
continuamente ed onestamente - il lettore, praticamente
dalla prima allultima pagina, che il suo non è un
intento conciliatorio, che non mira cioè ad
individuare una sorta di compatibilità di fondo, giacchè
non è scientificamente sostenibile, a fronte della infinità
del processo evolutivo, la presenza di un disegno intelligente,
che, daltra parte, non può essere escluso a priori. Profilo letterario di Rita Gherghi
Rita Gherghi è dottore in Filosofia.
Ha pubblicato su quotidiani e mensili numerosi articoli riguardanti
la storia antica e medievale della Maremma e delle sue leggende.
Nel 1995 ha pubblicato La sedia a dondolo, dove affronta
alcuni temi riguardanti il disagio giovanile, caratteristico
del mondo contemporaneo; con tale libro ha vinto a Roma il premio
Aurelio Peccei, consegnatole dal P.N. Rita Levi Montalcini
e dalla pittrice romana Alba Peri Feula.
Sempre a Roma ha pubblicato Frammenti di realtà,
un libro di poesie e sensazioni e nel 2000 Profondo buio,
un romanzo che affronta in modo ampio alcuni tra i problemi fondamentali
della società contemporanea.
A Roma le è stato consegnato tra laltro un diploma
di riconoscimento per la sua attività didattica e pedagogica;
membri della commissione, tra gli altri, lattore Pino Colizzi
e la prof. A. P. Tantucci.
Ha inoltre svolto attività giornalistica e ha condotto
dirette televisive, tra cui alcune sul tema della violenza intra-familiare
e sulla condizione della donna oggi.
Ha infine curato la pubblicazione di un libro riguardante aspetti
storici, culturali e sociali sui paesi dellAmiata, facendo
anche una raccolta di ricette che caratterizzavano un tempo la
così detta cucina povera degli abitanti delle
montagne amiatine.
Ha curato il ibro postumo di Demetrio
Bianchi La Divina Commedia Versione in prosa
Dalla prefazione di VinicioSerino
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9788889971628 Gherghi Rita, Profondo Buio, p. 127 12,90
Bross., Nuovi autori s.n. 2010. |
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Profondo Buio |
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Siamo al terzo millennio della storia umana e al terzo volume
di questa sensibile, stravagante psicologa, molto estroversa,
sempre ricca di nuove immagini, dalla penna sicura e caratterizzata
da un'enorme volontà di comunicare ai suoi amici lettori
le sue originali immagini e sopratutto i suoi stati d'animo.
La sensibilità di Rita Gherghi riuscirà senz'altro
a portarvi anche nel mondo della psicoanalisi e vi farà
vivere le sue stesse emozioni e, senza dubbio, voi ne sarete
coinvolti. Essendo alle soglie del terzo millennio, questo volume
sarà, per i suoi argomenti, di buon auspicio per la nostra
vita e contemporaneamente ci farà vivere le molteplici
emozioni della scrittrice, sensazioni che, a ben guardare, sono
spesso anche le nostre; servirà soprattutto di buon augurio
per una vita serena facendoci gustare di più le piccole
gioie dell'esistenza, donandoci l'equilibrio dell'animo.
Il romanzo ci fa calare nella realtà di oggi, nei problemi
della famiglia, del sociale, nella perdita, da parte dell'individuo,
della propria dimensione interiore, della propria profondità
e ci apre gli occhi alle conseguenze che tutto questo comporta
nei rapporti con gli altri. L'uomo del `900 è schiacciato
dalla solitudine dell'individualismo, dall'indifferenza che,
come dice Rita nel suo libro, ci fa troppo spesso diventare "statue
di sale", insensibili alle pene altrui o freddi calcolatori
elettronici dei propri interessi. E, forse, questo romanzo, scritto
a cavallo tra la fine del secondo e l'inizio del terzo millennio,
può essere per noi auspicio di un mondo migliore che,
pur sempre ricco di tecnologia e progresso, possa anche riacquistare
quei valori che, rinati nei nostri cuori, possano porre fine
alla crisi dell'individuo del `900. Ce lo auguriamo di cuore
per noi, per i nostri figli, per le generazioni future, per un
mondo che, privo ormai di droga, di dolore e di solitudine, possa
infine definirsi veramente "grande".
Feula Peri Alba
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978888971802 Gherghi Rita, La relazionalità attraverso
la storia della filosofia, p. 116 Bross., Collana Prepos n. 1
2010. |
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La relazionalità
attraverso la storia della filosofia | Come in America...
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È indubbio che viviamo oggi in unetà di
profonda crisi spirituale, sociale e politica e che tale crisi
trova il suo fondamento, tra laltro, nel definitivo superamento
delle grandi concezioni idealistiche che furono proprie della
filosofia ottocentesca. È poi innegabile che tale crisi
investe in modo non certo secondario la relazionalità
delluomo con se stesso, con gli altri e con il mondo; individualismo,
chiusura allaltro, anche allinterno delle stesse
mura domestiche, attrazione verso le fatiscenze, le illusorietà
esistenziali sono solo alcuni dei problemi che caratterizzano
la nostra realtà. La drammatica ampiezza delle questioni
poste dal mondo attuale richiede, dunque, con una certa urgenza
nuove forme educative che consentano allindividuo di affrontare
e superare i nodi esistenziali posti dal suo percorso di vita.
Diventa sempre più fondamentale linteresse antropologico
e soprattutto lanalisi delle relazioni che la persona è
in grado di realizzare, relazioni che mettano in luce la sua
dignità di soggetto capace di conoscere, volere, operare
ed amare; occorre cogliere quegli ambiti della natura umana,
quali la libertà, laffettività, lunità
di intelletto nonché la capacità di trascendere
se stessi, che più di ogni altro ambito fanno di un individuo
un uomo. Il relazionismo indica le possibili strade per comprendere
la realtà umana e induce a rivedere e rielaborare le modalità
relazionali con le quali si vive. È un cammino filosofico
di ricerca sul contingente, che parte dalla consapevolezza che
si vive in relazione con gli altri, il mondo e se stessi e che
non cè sana società senza sana relazionalità.
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.9788866150329
Gherghi Rita, Una rosa nel deserto. La mia vita con i giovani
nella mia Maremma p. 80 ill.- 10,00 Bross., Saggi&Studi
n. 11 2012 |
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Una rosa nel
deserto. La mia vita con i giovani della mia Maremma |
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Dire «la mia vita con i giovani nella mia Maremma»
non significa certo affermare che i giovani di Maremma sono diversi
dagli altri che abitano la nostra bella Italia e il resto del
mondo. I ragazzi per certi aspetti sono tutti uguali, anche se
diversi luno dallaltro, hanno tutti bisogno delle
stesse cose, di essere ascoltati, di sentirsi amati e compresi,
di sentire che dividi con loro parte di te e che tu laiuti
a trovare un senso a questa vita; loro sono ciò che noi
diamo loro la possibilità di essere.
Fare una tale affermazione significa piuttosto che il mio così
intenso rapporto con i miei ragazzi è stato per così
dire mediato da questa bella terra di Maremma e dalla mia meravigliosa
e verde montagna dellAmiata. [
] Sì, una terra
può fare da galeotto, se solo noi abbiamo la volontà
di metterci in silenzio ad ascoltare le sue voci e tanto più
sarà profondo il silenzio che riusciamo a creare in noi,
tanto più la natura ci parlerà della vita. Allora
ci dirà che un giovane aspetta da me quello che io, da
giovane, mi aspettavo dai grandi, mi prenderà per mano
per farmi capire, riflettendo, che cosa mi aspettavo, quali erano
le mie attese, mi farà capire che lei, la natura, è
vivente come me e che io sono parte integrante di lei, lei è
il tutto io una sua parte.
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