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Giovanni ha sempre pensato che il suo corpo fosse il problema.
Per anni ha creduto che bastasse
perdere peso per ritrovarsi, ma ben presto scopre che quello
era solo il primo strato: sotto la pelle più sottile,
restano domande più pesanti.
In questo spazio fragile tra ciò che ha lasciato e ciò
che non è ancora diventato, Giovanni si affida a due presenze
fondamentali. Mich, il personal trainer che lo ha visto crollare
e rialzarsi, e Mei, lamica che gli ricorda che la verità
non sempre consola, ma libera. Con loro affronta un percorso
che non riguarda più il corpo, ma la possibilità
di riconoscersi davvero E poi cè un incontro inatteso:
una figura che non appartiene al presente, ma alla memoria collettiva.
Maria Maddalena, simbolo di caduta e riscatto, appare come un
richiamo interiore, una voce che non giudica e non pretende,
ma invita. Giovanni non sa se sia fede, suggestione o bisogno,
ma sente che in quella presenza cè qualcosa che
lo riguarda.
Maddi e io è il racconto di una trasformazione che non
segue una linea retta.
È la storia di un uomo che, dopo aver cambiato il proprio
corpo, deve imparare a cambiare il proprio sguardo. Un viaggio
che attraversa amicizia, vergogna, desiderio di rinascita e un
dialogo silenzioso con ciò che è più grande
di noi.
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